Cicchetti – Programma amministrativo

URBANISTICA, RIQUALIFICAZIONI E FRAZIONI

➤ Dopo l’immobilismo di questi ultimi cinque anni, serve incentivare le operazioni di riqualificazione e rigenerazione, sostenendo così anche il settore edilizio, che ha pagato oltre la crisi, l’atteggiamento inconcludente del Comune. Puntiamo, quindi, a un ripristino della certezza normativa e dei tempi procedimentali, affinché coloro che vogliano investire possano avere le condizioni ottimali per farlo.

➤ Serve ripartire puntando alla ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento degli immobili e degli impianti comunali, scolastici e sportivi. In particolare, con azioni a favore delle scuole a causa degli effetti del sisma, attraverso una doverosa prevenzione, aumentando, di pari passo, la loro efficienza energetica.

➤ Si punta a riconvertire alcune strutture abbandonate o in disuso (complesso San Benedetto, di proprietà comunale; ex ospedale civile con annessa chiesa di Sant’Antonio abate, di proprietà regionale; ex carcere e pertinenze, bene demaniale; ex catasto; ex Banca d’Italia, non appena il Commissariato per il sisma cesserà la sua attività; ex Convitto S. Paolo; palazzoMicacchi, proprietà Ater-zona via della Molina e via Verdura; ex caserma dei Vigili del fuoco, di proprietà Arpa; complesso edilizio tra via Severi e via Alemani di proprietà privata; villa Ponam; ex Manni, di proprietà comunale). Le azioni di stimolo e le attività autorizzatorie  nei confronti delle proprietà diverse da quelle comunali dovranno essere una delle priorità della nuova amministrazione, che per quanto attiene i propri immobili dovrà tener presente l’esigenza di riportare uffici comunali e servizi nel centro storico. Quanto agli immobili insicuri (vedasi scuole dopo idonea verifica) e/o di nessun pregio architettonico, si dovrà procedere all’abbattimento e ricostruzione ove i costi di recupero superassero un ottimale rapporto tra risorse impiegate e benefici.

➤ Il progetto di città è teso alla riqualificazione degli spazi polivalenti, facilmente fruibili e finalizzati, ad esempio, alla realizzazione di una “Cittadella dei giovani”, con scuole sicure e servizi. Così come è urgente concretizzare il progetto di riqualificazione dell’ex mattatoio di lungovelino Olivieri, area che, in alternativa alle aree ex industriali, può ospitare un polo scolastico provvisorio riconvertibile, in caso di diversa scelta successiva, in edilizia economica e popolare. è doveroso, poi, ripensare l’area dove si trovava la struttura dell’ex teatro tenda nella zona annonaria.

➤ Sarà previsto l’utilizzo dello strumento del concorso d’idee per la progettazione delle aree/edificati/strutture/recuperi da individuare all’interno del piano generale degli interventi e che verrà supportato da strumenti di finanza strutturata quali l’Accordo di Programma Quadro nella forma del cofinanziamento (partenariato Ue, Stato, Regione, enti pubblici e privati beneficiari) e dallo snellimento delle procedure burocratiche attraverso l’informatizzazione e la digitalizzazione degli uffici comunali per la presentazione di pratiche e richieste on-line (Agenda digitale _ POR FESR 2014/2020).

➤ La Pianificazione sovraordinata necessita di correzioni e nuovi indirizzi applicativi, soprattutto occorre più coordinamento e confronto con gli uffici preposti della Regione Lazio per:

– Piano di Assetto Idrogeologico: urgente revisione perimetri e norme, introduzione di una procedura di nulla-osta in Regione che svincoli limitate aree ove siano previste opere di mitigazione e prevenzione del rischio;

– Piano Territoriale Paesistico Regionale: in fase di approvazione, accoglimento delle Osservazioni già presentate e modifica delle classificazioni per una maggiore rispondenza ai caratteri del paesaggio e allo stato attuale dei luoghi (es. aree boscate errate); revisione di parti delle Norme al fine di rendere più chiare e certe le procedure, garantendo comunque in tutti i paesaggi la possibilità di demolizione e ricostruzione per efficientamento sismico ed energetico, anche con sagome diverse e con moderate premialità una-tantum per tali interventi, soprattutto se non determinanti ulteriore consumo di suolo.

➤ E’ necessario tornare agli interventi concreti a favore delle Frazioni del Comune. A questo proposito le priorità sono: maggiori servizi (illuminazione pubblica, pulizia e manutenzione strade), mostrando una presenza più assidua che non può essere soltanto occasionale.

➤ Terminare i lavori previsti dal contratto di quartiere di Villa Reatina. I lavori, ideati, appaltati e finanziati dal centrodestra, non stati inspiegabilmente conclusi nel giro di 5 anni di inoperosità dell’attuale amministrazione.

➤ I cimiteri del capoluogo e delle frazioni, costituendo la memoria storica di una comunità, vanno tenuti in maniera decorosa. Un Piano di ampliamento per alcuni di essi va redatto con la massima urgenza. Al contempo va immediatamente avviata la realizzazione degli ampliamenti già progettati al fine di evitare la penosa migrazione delle salme. è da valutare la possibilità e l’eventuale, conseguente collocazione di un crematorio, considerata la richiesta di tale servizio.

CENTRO STORICO E VIABILITA’

➤ Gli interventi nel centro storico devono partire da un presupposto: capire l’attuale demografia di quella parte di città con un’analisi dei dati di residenti e attività commerciali, in modo da conoscerne, in maniera ponderata, le reali esigenze.

➤ Per il centro storico, grazie anche agli interventi ottenuti dal centrodestra per il Plus, serve avviare una riqualificazione del quartiere San Francesco e parte del quartiere San Nicola. Manutenzione costante delle mura medievali e recupero del complesso di San Benedetto. Gli effetti del sisma e le mancate politiche di valorizzazione hanno, inoltre, svuotato il centro. Vogliamo, quindi, incentivare il ritorno dei cittadini-residenti, migliorando la qualità dei servizi, come quello del trasporto con bus elettrici. In merito alla fiera dell’antiquariato, è doveroso ripensarla in una formula diversa, accompagnandola con eventi paralleli da svolgere in una città interamente aperta (teatro, musei, chiese) per intercettare nuove presenze. 

Un capitolo importate è quello dell’ex mercato coperto. Cinque anni di centrosinistra non sono bastati a definire la situazione. La proposta di recupero può vertere sulla definizione di uno spazio “hub” da dedicare al co-working, all’uso delle tecnologie digitali o come uffici per start up di giovani imprenditori. 

➤ In merito alla viabilità, questa deve essere organizzata per favorire la mobilità. Il traffico va agevolato per snellirlo, non rallentato attraverso regole impossibili che danneggino automobilisti e pedoni. Tra i provvedimenti, ciò che si propone è la rimodulazione della Ztl e della Ztpp con la conseguente riconsiderazione di tutto il perimetro della zona a traffico limitato, in particolare provvedendo alla riapertura di via Garibaldi, con la relativa eliminazione dei varchi. è necessario, inoltre, il ripristino di alcuni sensi di marcia, il cui cambio si è rivelato inefficace.

➤ Ripristino, in collaborazione con Arpa Lazio, del sistema, in vigore durante le amministrazioni di centrodestra, di rilevamento dei dati sull’inquinamento atmosferico da rendere visibili in tempo reale su display appositamente installati in zone frequentate della città.

➤ Ampliare e completare la pista ciclabile nel tratto urbano di via Theseider, migliorandone i collegamenti tra i vari tratti ora presenti. Serve, inoltre, rimodulare il servizio di bike sharing.

AMBIENTE E RIFIUTI

Una città sostenibile non è una città in decrescita, ma è una realtà urbana che fa della protezione dell’ambiente un’opportunità di sviluppo economico. La raccolta differenziata proposta dal Comune di Rieti si è rivelata, al contrario, inefficiente e un’incombenza poco pratica, tanto che ha facilitato la cosiddetta “migrazione dei rifiuti”. Secondo i dati pubblicati sul catasto rifiuti di Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la raccolta differenziata nel Comune di Rieti ha raggiunto il 20,92%, in calo rispetto al 23,06% del 2014 e ben lontana dal 40% riferito dal centrosinistra. Serve una raccolta differenziata mirata, che porti a una riduzione dei tributi dovuti dai cittadini sulla tassa dei rifiuti e allo stesso tempo introiti maggiori per il Comune.

➤ Possibile anche la creazione di un sistema premiale per i quartieri e gli edifici che producono meno rifiuti e ottengono i risultati migliori nella raccolta differenziata. Verranno previsti anche sistemi informatici che consentiranno di raccogliere le frazioni di rifiuto quanto più possibile pulite alla fonte, per poterle maggiormente valorizzare. Occorre l’attivazione di impianti di selezione e valorizzazione delle frazioni differenziate e in tema di indifferenziato è necessario realizzare l’impianto di trattamento già autorizzato e inserito nel Piano regionale per affrancarsi da Viterbo, realizzando così anche nuovi posti di lavoro.

La nostra proposta parte, inoltre, dalla redazione di un masterplan della città, suddiviso in otto tematiche, con l’inserimento delle infrastrutture necessarie a ospitare energie rinnovabili, costruzioni a energia positiva e efficienza energetica degli edifici, un’economia circolare (= rifiuti zero) e un’economia delle funzionalità (reindustrializzazione e stampanti 3D). Gli investimenti attingeranno dai meccanismi incentivanti del governo e dell’Unione europea attualmente non utilizzati dall’amministrazione comunale. Infine, un ruolo fondamentale sarà ricoperto dagli attori a capitale privato che investiranno nel Reatino. Tali politiche avranno una secondaria ricaduta, ma non meno importante, come la generazione di nuovi posti di lavori e aumento della qualità edilizia della nostra città.

➤ Riduzione significativa delle imposte comunali tra cui la Tari (tassa rifiuti) attraverso un recupero e un riciclo intelligente “a casa nostra” creando lavoro per la produzione di “materie prime seconde” e reintegro nella circolazione dei materiali da destinare ad aziende presenti sul territorio specializzate nel recupero delle materie plastiche provenienti anche da raccolta differenziata. Stessa cosa per il ciclo dell’umido che può essere usato per produrre fertilizzanti naturali o mangimi.

➤ Indicazione in regolamento comunale della Tari se è erogato il servizio di smaltimento dei rifiuti speciali assimilabili e relativo elenco dei rifiuti speciali che il Comune assimila. Corretta applicazione della normativa sull’esclusione della tassazione delle superfici ove vi sia produzione continuativa e prevalente di rifiuti speciali e definizione di una riduzione tariffaria conforme al quantitativo di rifiuti assimilati avviati per il recupero.

DECORO URBANO E VERDE PUBBLICO

Il decoro urbano ha subito un lento declino dovuto all’abbandono e alla disattenzione da parte della giunta in carica. Durante le amministrazioni di centrodestra gli interventi ordinari erano garantiti. Per questo occorre riprendere un’attività di monitoraggio e cura della città, in modo da prevenire, analizzare dati, programmare e manutenere. Dignità estetica significa anche migliorare l’impatto visivo per chi vive la città quotidianamente e per chi la visita per motivi turistici. Pertanto, occorre una manutenzione ordinaria programmata, perseguendo chi trasgredisce le norme vigenti, sottolineando l’impegno a sanzionare chi abbandona senza regole i rifiuti solidi urbani.

➤ Tra le proposte, c’è la riattivazione di una Squadra per la tutela ambientale che sappia dare risposte immediate alle istanze dei cittadini con l’utilizzo del numero verde e della sala operativa già esistenti.

➤ Individuazione del Piano del Verde comunale (modello francese del Plan Vert), strumento per pianificare e attuare la costruzione dell’infrastruttura verde-blu, mettendo a sistema le aree aperte (verdi di vario genere, beni culturali, etc.), l’idrografia (fiumi, torrenti, laghi, etc.) per costruire un sistema di mobilità lenta e sostenibile per la fruizione e ricreazione nel territorio.

➤ Particolare attenzione, in linea con quanto già fatto negli anni di governo cittadino, va dedicata alla tutela del patrimonio arboreo presente in città e nelle frazioni. Una parte di esso (ad esempio: Porta d’Arce, alberature di via Salaria) risulta, peraltro, vincolata dalla Soprintendenza. Le operazioni di cura e di potatura vanno condotte, quindi, sotto la direzione dell’Osservatorio regionale per la malattie delle piante, dei Carabinieri forestali, di paesaggisti, agronomi, curatori del verde, da professionalizzare con adeguati corsi, e giardinieri.

➤ Mai più capitozzature; anche con il supporto del Catasto del Verde (GIS), occorre la valutazione di stabilità e il monitoraggio e, ove necessario, pianificare sostituzioni a fine ciclo con immediato reimpianto; favorire specie autoctone e di crescita più contenuta, evitando specie inadeguate per il verde in prossimità di strade e aree impermeabili.

INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

➤  L’amministrazione comunale deve intervenire immediatamente per ottenere le rettifiche dei tratti della Salaria che sono a più alta pericolosità.

➤  Ruolo maggiormente incisivo all’interno di Civiter, protocollo di intesa che vedere firmatari le amministrazioni di Civitavecchia, Viterbo, Terni e Rieti. Alla base di Civiter ci sono le politiche di sviluppo territoriale, ma soprattutto per il sostegno agli interventi infrastrutturali che, a causa di una scarsa azione dell’ente reatino, non hanno trovato realizzazioni, creando una porzione di territorio finora completamente escluso.

➤  L’impegno del Comune di Rieti deve essere volto a ottenere dalla amministrazione regionale l’acquisto di 5 treni a doppia alimentazione che permettano un efficace collegamento con la Capitale attraverso la tratta Terni-Orte.

➤  Chiedere alla Regione, come Comune capoluogo, di progettare il tratto definitivo della Rieti-Torano liberando la frazione di Casette da possibili criticità, transitando da ponte Figoreto verso il territorio del Comune di Cittaducale, in modo che sia meno impattante per la popolazione della frazione.

➤  Si propone, inoltre, un Tavolo permanente sul trasporto pubblico per migliorare i servizi Cotral e la tratta ferroviaria Antrodoco-Rieti-Terni.

➤  Individuazione e/o creazione di aree di parcheggio di scambio presso le fermate più frequentate dal pendolarismo extraurbano. Miglioramento delle fermate dei pullman con pensiline e tabelle informative. Ripristino delle corse Cotral dirette Rieti-Roma durante i festivi.

IMMIGRAZIONE E SICUREZZA

➤ La pressione migratoria insisterà sull’evoluzione sociale della comunità reatina nei prossimi anni. Pertanto, sottovalutare o negare questo fenomeno, oltre che inutile, può risultare dannoso, poiché si rischia di non percepire gli aspetti negativi che lo possono accompagnare come il degrado, la devianza sociale, il sentimento di insicurezza e il rifiuto sociale.

➤ Ciò che si chiederà nelle sedi competenti è che l’eventuale aumento delle presenze migratorie, da tenere comunque entro la soglia prevista dalla normativa, sia accompagnato dal contestuale potenziamento delle forze dell’ordine, in particolare da impiegare nel monitoraggio e contrasto dello spaccio di droga davanti le scuole.

➤ Per la polizia municipale occorre una maggiore presenza in strada (anche nelle ore notturne), la riorganizzazione dell’intero servizio, il potenziamento del Corpo, con addestramento costante degli effettivi attraverso corsi di qualificazione, così come tenuti negli anni di governo (tiri, difesa personale, diritto penale e lingue straniere).

➤  Puntiamo alla completa rivisitazione del servizio di Protezione civile comunale, al fine di innalzare il livello di sicurezza reale e percepito e a una revisione completa del Piano di Protezione civile comunale ad oggi inadeguato a fronteggiare le emergenze, con inserimento della figura del geologo per fare fronte alle criticità ambientali.

BUON GOVERNO

➤ Puntiamo a riorganizzare la struttura comunale e a valorizzazione il personale interno. La seconda priorità è rivolgersi, in caso di necessità, a liberi professionisti presenti sul territorio che possano essere utili all’amministrazione comunale, senza optare, se non in casi di alta specializzazione, su figure professionali al di fuori della provincia.

➤ Ripristino della distinzione tra urbanistica e lavori pubblici attualmente in capo a un solo dirigente.

➤ Istituzione di un tavolo di concertazione su sisma e ricostruzione per programmare l’utilizzo delle risorse messe in campo.

AREE EX INDUSTRIALI

➤  La bonifica dell’area ex Snia, iniziata nel 2002, proseguita lentamente e accelerata a partire dal 2007, è arrivata ora al Piano di caratterizzazione, mentre quella della ex Montedison non è stata mai iniziata dai proprietari, nonostante le ordinanze dell’allora assessore all’Ambiente del centrodestra. Obiettivo primario, indilazionabile a causa della presenza di pirite affiorante all’ex Montedison, è pertanto quello della bonifica.

➤  In linea con le più moderne tecniche di gestione promosse dalla Regione Lazio, allo scopo di stimolare modelli di sviluppo sostenibile, si propone l’attivazione di un’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata (APEA) che renderebbe possibile una rigenerazione urbana delle due aree (Montecatini e Snia), con la concreta valorizzazione degli immobili oggi in disuso attraverso le risorse messe a disposizione dalla Commissione Europea per la tutela dell’ambiente. L’azione di bonifica delle ex aree industriali renderà, infatti, sostenibili le molteplici destinazioni ipotizzabili prevalentemente nel settore del terziario avanzato: da quella per la costruzione definitiva di un polo scolastico non vulnerabile dal punto di vista sismico, a quelle di attività artigiane, aziende conserviere legate all’innovazione delle colture della Piana reatina, aree direzionali funzionali all’attivazione di un Ente fiera o alla fruizione di servizi pubblici e privati ad alto valore aggiunto (centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri polivalenti, piazze telematiche).

➤  Recupero e aggiornamento dei risultati del lavoro della “Commissione Tigli”. Attenta valutazione degli studi condotti dall’associazione Rena

ASM E SOGEA

➤  In merito all’Asm, conferma della scelta della società mista a prevalente capitale pubblico, con riserva di una quota di azioni per i dipendenti dell’azienda. Gara a doppio oggetto (PPPI-Partenariato pubblico privato istituzionalizzato) con contratto ventennale e inserimento della clausola di salvaguardia per i dipendenti. Si ritiene che l’azienda debba associare alle proprie attività tradizionali la produzione di energia elettrica e di calore da fonti rinnovabili (idroelettrico, rifiuti, legna, scarti e residui dell’agricoltura e della zootecnia) a impatto ambientale zero.

➤  Il Comune di Rieti ha aderito ad Acqua Pubblica Sabina, società interamente pubblica che dovrà gestire il servizio idrico dell’Ato3 comprendente anche Comuni della Sabina romana. Sogea, secondo quanto stabilito dall’attuale amministrazione, dovrà diventare l’apparato gestionale e il “motore” di Aps, al momento una scatola vuota senza garanzie, la quale dovrà svilupparsi inglobando, appunto, la previgente struttura di Sogea, con la relativa fuoriuscita del socio Acea, ancora tutta da definire sul piano economico. Aps a sua volta sarà chiamata a investire le risorse dell’interferenza d’ambito che, ad oggi, non sono ancora state erogate e sulla cui reale emissione sarà impegno del centrodestra chiederne conto, sia per l’interferenza con Roma sia per l’interferenza regionale con Terni.

➤  Approccio aziendale 4.0 per le partecipate del Comune, in cui il servizio è il prodotto finalizzato all’utente. Le tecnologie possono consentire, ad esempio, di coordinare le attività di produzione, magazzino, ma anche di manutenzione o di acquisto, in tal modo si riducono le inefficienze e i costi, aumentando la relativa flessibilità e produttività.

➤  In tema di risorse umane presenti nelle partecipate, si propone di condividere con i dipendenti i percorsi di riorganizzazione e di impiego delle tecnologie per soddisfare gli utenti, garantendo investimenti nella formazione.

CITTA’ DIGITALE

➤  Installare hot spot per il servizio wi-fi, poco o per nulla accessibili o funzionali, non vuol dire  digitalizzare una città. è, al contrario, un disservizio per chi, ad esempio, ha deciso di visitare Rieti e conoscerne il patrimonio artistico e la ricettività.

➤  La fruibilità della Rete deve essere una priorità del Comune di Rieti, alla luce anche del Codice dell’amministrazione digitale. In un territorio che paga una presenza di infrastrutture insufficiente, le vie di comunicazione digitali rappresentano uno strumento capace di creare connessioni con l’esterno, occupazione e possibilità di investimenti. La velocità di risposta deve viaggiare nei servizi al cittadino: potenziare la Rete e i punti accesso è un fattore fondamentale del programma di azione politica del centrodestra.

➤  Investire nel digitale creerà le condizioni per un rinnovamento anche culturale nell’approccio al reperimento delle informazioni e dei servizi, nonché un adeguamento alle richieste della popolazione più giovane che nell’uso delle tecnologie vede un’importante occasione di sviluppo e crescita, personale e professionale. Proponiamo, inoltre, uno sviluppo degli open data. Questi strumenti sono finalizzati alla trasparenza, partecipazione civica e alla collaborazione tra qualsiasi istituzione, ente, associazioni e privati. Consentono di accedere a tutta una serie di dati, per esempio la conoscenza degli orari degli autobus, degli uffici comunali, delle farmacie, delle statistiche demografiche, mappe catastali e molto di più.

➤  In tema di amministrazione digitale, l’accesso ai dati è importante e doveroso, così come la maggiore diffusione dell’utilizzo di software open source che permette di poter impiegare un formato digitale per i documenti, in modo che siano sempre a disposizione della collettività nel tempo. Ciò comporta anche un risparmio considerevole all’amministrazione in termini di licenze. Pensiamo, inoltre, alla introduzione in tutti gli uffici comunali del pagamento via POS e instant payment da smartphone.

AGRICOLTURA E PIANA REATINA

➤  Realizzazione graduale di una rete fognaria ramificata, funzionale ed efficace, miglioramento e ampliamento della presenza della pubblica illuminazione per garantire anche maggiore sicurezza.

➤ L’ipotizzata rete metanifera è frutto dell’offerta vincitrice in sede di gara di appalto nel 2010 e verrà realizzata secondo le modalità stabilite dal relativo capitolato

➤  Una maggiore pulizia dei canali di irrigazione e dei fossi da parte dell’ente preposto per ciascuna porzione, è indispensabile per garantire un utilizzo efficiente dell’acqua da irrigazione.

➤ Il mattatoio comunale, struttura civile indispensabile e, sicuramente, non lucrativa, va immediatamente riaperto.

➤ Attivare una agricoltura sociale, in cui le attività e i progetti sono portate avanti da ragazzi diversamente abili. A questo proposito possono esser destinate porzioni di terreno pubbliche.

➤  Riconversione delle colture non più redditizie. La Piana, può rappresentare la riserva alimentare da proiettare su Roma ed essere una realtà economica indirizzata allo sviluppo di un nuovo concetto di agricoltura, più sano e collegato alla tendenza culturale e di mercato dell’alimento sano e della produzione naturale.

➤ Sperimentazione e attivazione di nuove colture.

➤  Sostegno alla creazione di un agrinido, servizio educativo rivolto ai bambini da 1 a 3 anni, portato avanti dall’imprenditore agricolo attraverso l’uso della propria azienda. Si può pertanto individuare una struttura idonea e le risorse possibili in base alla normativa regionale.

SANITA’ E POLITICHE SOCIALI

➤ Difesa del presidio ospedaliero di Rieti e richiesta all’amministrazione regionale di fare fronte alle carenze di personale nelle strutture. Va sollecitato al commissario alla Sanità, Nicola Zingaretti, il rilascio di un numero adeguato di deroghe al vigente divieto di assunzioni, pretendendo, al contempo, che vengano sostituiti con immediatezza coloro che per quiescenza o altra ragione lascino il servizio. Va sollecitato, inoltre, il mantenimento dell’impegno assunto all’unanimità dal consiglio regionale a riconoscere per decreto la provincia di Rieti come particolarmente disagiata. Non è giustificabile, infatti, che tale condizione sia stata riconosciuta a Monterotondo, servita da infrastrutture viarie e ferroviarie di prim’ordine e distante appena venti minuti da un grande ospedale come il Sant’Andrea.

➤ La nostra visione è critica nei confronti della struttura del Consorzio Sociale così come pensata dal centrosinistra. Occorre, infatti, che l’ente si riappropri del proprio ruolo. Sono, inoltre, prioritarie le seguenti linee di indirizzo politico: un programma sociale diffuso, con particolare attenzione ai bambini e agli anziani, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’introduzione del quoziente familiare e il sostegno alle famiglie, soprattutto quelle numerose e con disabili a carico.

➤ Introduzione, in base alla norma del Codice degli appalti, del cosiddetto “baratto amministrativo”, ovvero il Comune può definire, con apposita delibera e regolamento, i criteri e le condizioni per la realizzazione di contratti di partenariato sociale, sulla base di progetti presentati da cittadini singoli o associati. I contratti possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze o strade, ovvero la loro valorizzazione mediante iniziative culturali di vario genere, interventi di decoro urbano, di recupero e riuso con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati. In relazione alla tipologia degli interventi, gli enti territoriali individuano riduzioni o esenzioni di tributi corrispondenti al tipo di attività svolta dal privato o dalla associazione.

➤ In tema di sostegno alle famiglie, al fine di contrastare la crisi demografica, si vuole prevedere un assegno di maternità erogato dal Comune a seguito di individuazione di criteri precisi, la creazione di una Carta dell’infanzia per accedere ai servizi nel primo anno di vita del bambino, l’emissione di contributi annuali da erogare per le famiglie con redditi bassi e convenzioni tra Comune e associazioni sportive, scuole di danza e musica al fine di garantire l’integrazione socio-educativa.

➤ Particolare attenzione anche alla terza età con la creazione di una card che consenta l’accesso ai differenti servizi assistenziali con un costo rapportato al reddito dell’anziano, un contributo per l’assistenza domiciliare per soggetti più in difficoltà e l’apertura di centri sociali per fare aggregazione nei quartieri che ne sono sprovvisti.

➤ Si propone il ripristino della “pet therapy” come mezzo fondamentale riservato a persone con patologie arginabili con tale metodo, la creazione di ludoteche, l’attivazione di borse di studio e la creazione di un Segretariato sociale, con la partecipazione attiva del mondo del volontariato per dare le giuste comunicazioni che riguardano i diritti del cittadino e gli eventuali adempimenti amministrativi.

➤ Sostegno alle associazioni, in particolare a quelle impegnate nell’aiuto a persone con disabilità, supportandole, ad esempio, con l’erogazione di contributi e l’attivazione di convenzioni.

CULTURA E TURISMO

➤ Completamento della sistemazione della parte nuova del Teatro Flavio Vespasiano e del Circolo di Lettura in modo da trasformare il Flavio in teatro di produzione, capace di creare spettacoli e non solo di riceverli, per esempio in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che non dispone di un teatro storico come il nostro. In questo modo, si potrebbero allestire delle prime di grande profilo. C’è, inoltre, la necessità della individuazione o creazione di una struttura alternativa per gli spettacoli in modo da non deteriorare troppo il teatro. Per la biblioteca è necessario aumentare il personale qualificato, in particolare schedatori per il fondo antico e per il moderno.

➤ Per il museo è necessario studiare eventi di diversa portata, per valorizzare, ad esempio, il patrimonio già in possesso, sia per la parte archeologica che per la sezione storico-artistica. Serve rafforzare il Premio letterario, creazione del centrodestra, così come il Reate Festival, completamento abbandonato dal centrosinistra. Servono collaborazioni per la valorizzazione del patrimonio artistico religioso con la Curia e il “Cammino di Francesco”, così come instaurare una sinergia con la Fondazione Varrone e porre sostegno e attenzione ai gruppi teatrali locali.

➤Il turismo resta un settore “incompiuto” e gli eventi sismici hanno determinato una ulteriore necessità per portare e riportare sul nostro territorio le presenze turistiche. è necessario, quindi, lavorare per migliorare l’offerta aggregata di trasporti, ospitalità, ristorazione e intrattenimento, per fare di Rieti un meta privilegiata del Centro Italia per i differenti turismi, come quello gastronomico e culturale, oppure accompagnato dall’offerta di eventi musicali e sportivi. In questa prospettiva, si inserisce la creazione di un brand unico del territorio, da veicolare anche attraverso un portale internet riepilogativo di tutti gli aspetti  e offerte per il turismo senza dispersione di informazione.

 ➤ Per il Cammino di Francesco sarà garantita una riqualificazione delle strade e dei sentieri, dei punti di ristoro e accoglienza. Devono instaurarsi rapporti con le associazioni che si occupano della sua gestione e prevedere progetti con lo scopo di rilanciare l’intero percorso. Servono, inoltre, strutture ricettive a costi contenuti per ospitare chi affronta il Cammino. A questo scopo è possibile l’utilizzo di immobili pubblici dismessi.

➤ In materia di turismo sportivo, occorre puntare sulle iniziative proposte dalle Asd (Associazioni sportive dilettantistiche) presenti sul territorio, per calendarizzare in tempo i vari eventi che si svolgono durante l’anno e collaborare alla loro riuscita. I nostri impianti, come lo stadio “Centro Italia” o parte dell’aeroporto (attraverso i dovuti provvedimenti), devono diventare più produttivi per dare la possibilità di organizzare concerti e festival. Puntare all’assegnazione di eventi sportivi nazionali e internazionali.

TERMINILLO

➤ Il Terminillo ha urgente bisogno di una riqualificazione. Per il centrodestra il rilancio passa attraverso l’adesione al Progetto Smile e alcuni interventi prioritari da mettere in atto che sono: miglioramento dell’arredo urbano, completamento del sottopassaggio sulla strada SS4Bis, intervento per la riapertura, da parte della Provincia di Rieti, della strada di Vallonina e della piscina della Valletta. Rimane prioritaria la creazione, riqualificazione e miglioramento degli impianti di risalita esistenti, delle piste da sci di fondo, delle piste per slittino e degli impianti di innevamento programmato adeguati alle esigenze.

➤ Punto nodale sono le presenze turistiche. Su questo tema è possibile creare pacchetti promozionali da indirizzare inizialmente sul settore sportivo/ambientale, implementando le strutture già esistenti (arrampicata – mountain bike – fat bike), l’incentivazione all’apertura di locali di svago per giovani, l’attivazione di una navetta per decongestionare il traffico/parcheggi nei periodi di maggior affluenza, l’organizzazione di eventi sportivi e gare sciistiche. Si ritiene importante la presenza di un direttore di stazione, altamente specializzato, da individuare con bando nazionale.

➤ Altri punti programmatici sono l’attivazione del Centro per l’asma, già finanziato con fondi europei, la creazione di un villaggio sportivo per persone con disabilità, l’ampliamento del parco giochi, il recupero e affidamento del palazzo del Turismo per conferenze e iniziative, la creazione di un laboratorio cine-teatrale (collegato al Terminillo film festival), la creazione di corsi di formazione per l’artigianato e cultura legati alla montagna. Per l’impianto di altura del Terminillo “Enrico Leoncini”, la riqualificazione della struttura prevede la creazione di una palestra, un’area di appoggio per la fisioterapia e un laboratorio di analisi già da progetto iniziale. Rendendolo cosi completo diventerebbe attraente per tutti gli sport, soprattutto nel periodo estivo.

SPORT E IMPIANTI

➤ L’impiantistica sportiva presente a Rieti è il risultato di un’azione concreta portata avanti dal centrodestra negli anni del governo della città. La priorità resta garantirne la funzionalità, la puntuale manutenzione e la corretta gestione in vista di interventi di ammodernamento. Occorre arrivare, ad esempio, la dotazione di un manto sintetico per impianti finora sprovvisti, in modo da garantire una migliore durata nel tempo delle strutture di gioco con minore manutenzione.

➤ Avviare una manutenzione straordinaria per ammodernare gli impianti (spogliatoi, aree attigue, tribune).

 Vogliamo realizzare un centro di valutazione funzionale dell’atleta allo stadio “Raul Guidobaldi”. La valutazione funzionale è l’indagine, attraverso una serie di test, dei fattori fisiologici che determinano la prestazione fisica e sportiva dell’atleta. Una minima riqualificazione della palestra o una nuova struttura permetterà di estendere la conoscenza e la ricerca dell’atletica, dove siamo leader in Italia. Le squadre reatine e nazionali troverebbero un punto di ricerca dove accrescere il proprio potenziale. Collaborando con tutte le federazioni sportive è possibile diventare attrattivi per tutte le squadre nazionali, generando indotto per la nostra città. Garantiremmo un futuro sportivo ai nostri ragazzi, indirizzandoli allo sport più consono a loro e non disperdendo il loro talento.

Sostegno agli eventi nazionali e internazionali presenti da anni in città e promozione degli impianti e delle potenzialità del territorio in modo da attirare nuove manifestazioni.

In via D. Theseider riqualificazione area adiacente al fiume Velino con ampliamento-realizzazione area giochi-relax e attrezzata per sport all’aria aperta in continuità con il percorso esistente.

UNIVERSITA’ E ISTRUZIONE

➤  L’università a Rieti rappresenta una struttura accademica, formativa e culturale centrale per la città. Ciò non può evitarne una rimodulazione in base alle nuove esigenze finalizzate anche a creare un’economia di indotto. L’idea è quella di valorizzare il territorio attraverso un corso di laurea che coniughi due “asset”: alimentazione e sport. Le sinergie che questo progetto può creare sono molteplici e andrebbero a valorizzare settori già presenti. A livello sportivo gli attori sono tutte le professionalità che ruotano intorno all’atletica, ma anche ad altri sport come basket, pallavolo, calcio e rugby. Sulla parte alimentazione, invece, si devono valorizzare tutti i nostri produttori (anche della provincia) facendo un gioco di squadra con Camera di Commercio e Ascom.

➤ Prioritaria anche l’individuazione della sede dei corsi, da collocare nel centro storico per ridare fiato anche alle numerose attività economiche legate al mondo della ristorazione della somministrazione alimentare.

➤  Occorre coniugare e mettere a sistema i percorsi formativi: Liceo scientifico sportivo internazionale di Amatrice con il Liceo scientifico sportivo Jucci di Rieti; l’Istituto alberghiero di Amatrice con il Costaggini di Rieti; il Liceo linguistico “E. Principessa” con l’Istituto tecnico economico “Savoia” di Rieti.

RIETI CAPOLUOGO

➤  Negli ultimi anni la città ha perso il suo ruolo di capoluogo di Provincia, sia a seguito della riforma istituzionale del centrosinistra per le amministrazioni provinciali sia a causa dell’assenza di un’azione incisiva presso le altre istituzioni (Regione, Governo) che pure facevano parte di una cosiddetta filiera politica che avrebbe dovuto garantire maggiore protagonismo per Rieti. Al contrario, l’asse si è totalmente spostato verso la Sabina, depauperando il restante territorio della provincia. Vogliamo per questo tornare a farci sentire nei tavoli regionali e nazionali, per ribadire la necessità di uno sviluppo omogeneo dell’intero territorio provinciale.

FONDI EUROPEI

➤  L’obiettivo è rendere l’amministrazione maggiormente efficace nell’intercettare fondi europei in modo da inserire Rieti in un contesto internazionale. Per questo motivo, occorre una capacità di ottenimento delle risorse previste dai programmi di finanziamento europei di interesse come fondi strutturali, fondi di cooperazione territoriale europea e fondi a gestione diretta. Tra i compiti delle strutture comunali deve esserci, inoltre, il monitoraggio delle informazioni su bandi e programmi europei, la ricerca di partner, la gestione e rendicontazione dei progetti finanziati e la costruzione dei dossier di candidatura e del budget.

POLITICHE DEL LAVORO E IMPRESA

➤  Il Comune può ricoprire un ruolo di promozione e coordinamento per attivare le politiche per il lavoro. L’amministrazione può dare sostegno all’imprenditoria e all’auto-imprenditorialità migliorando la qualità delle informazioni sull’accesso ai fondi pubblici e al credito. 

➤  Creazione di un polo farmaceutico da sviluppare intorno a una grande azienda già presente nel territorio reatino. Ricerca di imprese produttrici che realizzino beni e servizi ad alto valore aggiunto, compatibili, quindi, con un territorio dove è alta la tassazione e giustamente remunerativo il costo del lavoro.

➤  Misure di sostegno a favore di imprenditori che assumano disoccupati del territorio, predisponendo appositi progetti e relativo regolamento in collaborazione con le associazioni di categoria per dare concreta attuazione alla proposta.

➤  Alla tradizione si accompagna l’innovazione, come la concessione, a giovani imprenditori di start up, di alcuni immobili comunali dismessi per la creazione di incubatori/acceleratori di start up e spazi di co-working (ex mercato coperto).

➤  Riattivazione e completamento dell’insediamento artigianale di Vazia.

➤  Utilizzo del Mesa (Mercato elettronico della stazione appaltante), strumento di semplificazione previsto dal Codice del mercato elettronico, finalizzato agli acquisti dell’amministrazione comunale e che permette un accreditamento da parte degli operatori economici e  il rispetto delle norme sotto i 40mila euro di imponibile per gli affidamenti dell’ente.

➤  Tra le proposte programmatiche c’è anche la volontà di indirizzare i giovani e persone senza lavoro alle attività artigianali. Si vuole istituire, a questo scopo, una “Scuola delle arti e dei mestieri” che identifichi, formi e valorizzi i giovani attraverso l’esperienza della tradizione artigiana cittadina.

COMMERCIO

➤  Accordo di rete per la creazione di un Centro commerciale naturale che abbia compiti di promozione e coordinamento finalizzati a una piattaforma commerciale, utilizzando la normativa regionale. Si tratta di un’aggregazione di esercizi operanti in maniera integrata nel medesimo ambiente urbano.

➤  Il settore sta subendo una grave crisi. Le attività nel centro storico chiuse o in procinto di chiudere sono circa 60, di cui 24 nella sola via Roma. L’amministrazione intende promuovere un accordo con i proprietari di immobili per calmierare i canoni di locazione, introducendo l’applicazione di  un contratto con aumento graduale annuo.

➤  Per quanto attiene i propri immobili, il Comune, come già sovraesposto, dovrà tener presente l’esigenza di riportare uffici comunali e servizi nel centro storico.

➤  Serve, inoltre, una promozione della città attraverso agenzie specializzate poiché la rivitalizzazione del centro e quindi del commercio passa anche attraverso l’organizzazione degli eventi insieme alle associazioni e ai quartieri, in modo da favorire le presenze dei turisti e quindi anche di clienti.

POLITICHE GIOVANILI

➤ Occorre creare spazi di lavoro in condivisione, fruibili implementando, ad esempio, la biblioteca o connotando alcuni immobili. Questi spazi saranno aperti ai ragazzi per fare teatro, musica, attività audiovisiva o danza. Le politiche dedicate alla giovani generazioni devono tendere alla realizzazione di manifestazioni, mostre, convegni, concorsi, concerti e iniziative museali o letterarie, con l’obiettivo di rendere i giovani di nuovo protagonisti della vita cittadina.

➤ La priorità è creare le condizioni affinché le giovani generazioni restino nel territorio, ma contestualmente occorre anche rimodulare il rapporto tra Comune e istituzioni europee o nazionali competenti, per facilitare chi è interessato alla ricerca di esperienze all’estero, come la formazione in un Paese europeo o extraeuropeo, l’ottenimento delle informazioni sul servizio volontario europeo e il volontariato internazionale, nonché far conoscere e accedere ai programmi destinati alla mobilità nell’Ue.

➤ Realizzazione di progetti di scambio internazionale finalizzati all’apprendimento della lingua e alla formazione nei luoghi di lavoro, coinvolgendo le famiglie reatine nella ospitalità dei ragazzi provenienti dall’estero.

➤ Particolare attenzione e sostegno devono essere dedicati all’associazionismo giovanile e agli organismi del volontariato, anche per favorire percorsi ideati e gestiti in forma diretta dai giovani.

TRASPARENZA

➤ La priorità è riaprire gli uffici, chiusi alle richieste dei cittadini. Occorre, pertanto, migliorare la comunicazione interna in modo che le strutture interagiscano fra loro. A questo proposito, è possibile impiegare reti interne e un’attività periodica di monitoraggio e feedback dei risultati

➤ I cittadini, utilizzando il sito della amministrazione, devono essere messi al corrente degli stati procedurali delle loro richieste, in modo che siano trasparenti e rispettino le tempistiche stabilite. In sintesi: stabilire i criteri per la trasparenza nelle procedure amministrative, in particolare di natura edilizia, con possibilità di consultazione in tempo reale da parte del cittadino e obbligo al rispetto delle tempi.

➤ Vogliamo una macchina amministrativa in cui i servizi siano accessibili online. Si punta a regolare e implementare la pubblicazione di open data, di bilanci (con relativa spiegazione semplice e chiara) e di informazioni rilevanti.

RIETI E GLI AMICI DELL’UOMO

➤ Una città vivibile per gli animali domestici che sia funzionale anche alle esigenze dei loro padroni, è una città dove ci sono spazi verdi per la fruizione di tutti e dove i diritti degli animali sono tutelati. Pensiamo a una città dove le aree dedicate sono pulite e numerose e dove le associazioni animaliste, dei volontari e dei professionisti del settore hanno l’attenzione dovuta da parte del Comune.

➤ Incentivo economico all’adozione di cani presenti nelle strutture comunali, in modo da consentire anche un risparmio all’amministrazione e un benessere per gli animali.

➤ Supporto ai volontari che si occupano di cani presenti nelle strutture dedicate.

➤ Cimitero degli animali domestici da individuare in area di proprietà comunale.

➤ Ripristino dispenser per sacchetti igienici delle deiezioni canine.

➤ Riqualificazione in termini di igiene e messa a norma delle strutture di ospitalità degli animali, valutando l’opportunità di spostarne l’allocazione.