Rando – Programma amministrativo

RILANCIO DELL’ECONOMIA

1. Fondi Europei.Una squadra con molteplici professionalità, redigerà progetti complessivie settorialiper il nostro territorio, partendo dall’analisi delle sue potenzialità. Progetti che metteranno in sinergia tutte le attività esistenti e quelle che potranno nascere intorno alle nostre eccellenze, dal Turismo all’agricoltura, dalla produzione al commercio e ai servizi, assistendo tutte le imprese fino al buon esito delle istruttorie tese all’ottenimento di Fondi Europei, statali e regionali.

2. Turismo, Sport e Cultura. Progetto globale per il “turismo accessibile” che coinvolgerà tutti gli operatori dei settori turistico-alberghiero, sport e cultura e metterà a sistema tutte le eccellenze presenti sul territorio e le esperienze già consolidate dei Cammini di fede e dei percorsi naturalistici e culturali.

Info points sulle principali strade di accesso al nostro territorio, gestiti in collaborazione con Enti e operatori turistici che saranno coordinati per svolgere funzioni di progettazione, programmazione, implementazionee venditadi pacchetti turistici. Realizzazione di un vero ed efficiente Portale del Turismo di tutta la provincia.

3. Commercio e Artigianato.Senza trascurare i benefici della recente istituzione della Zona franca urbana, privilegeremo il tessuto commerciale e artigianale composto da tantissime piccole e medie imprese che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino, anche tramite la realizzazione di un salone permanente delle Arti e dei Mestieri, con uno spazio dedicato a fiere nazionali di nicchia, che non necessitano di una ricettività alberghiera oltre quella presente né di autostrade, ma solo di un buon servizio e prezzi concorrenziali che Rieti è in grado di offrire. Artigianato artistico:riscoperta e rivalutazione dell’artigianato storico che ha resocelebre la nostra città. Ipotizziamo una struttura che possa essere destinata alla rinascita dei laboratori artistico/artigianali provvedendo alla formazione di nuove figure professionali in collaborazione con il Liceo Artistico e degli Istituti professionali, anche sfruttando i piani di alternanza scuola lavoro. Sblocco dell’assegnazione dei lotti nella zona artigianale di Vazia nel rispetto dei regolamenti vigenti.Il Comune di Rieti si farà parte attiva nell’ASI,per l’avvio e sostegno di Imprese e ridefinendo i canoni dei servizi e le modalità di erogazione degli stessi.

4. Terminillo e Monti reatini. Il Movimento 5 Stelle ritieneche il Comune di Rieti debbaproporsi come capofila di progetti di rilancio sostenibili, e dunque fattibili,partendo da una proposta programmatica strategica, valida 365 giorni l’anno, trovando soluzioni realizzabili anche nel breve periodo. Apriràquindiun tavolo di confronto con gli altri comuni insistenti sul territorio montano e con residenti, proprietari di immobili ed esercenti per valutare le proposte condivisesull’ammodernamento e gestione degli impianti e delle strutture complementari e di servizio(piscina, campo d’altura, palazzo Apt, parchi giochi e parchi avventura, ecc.).

5. Agricoltura biologicae Piana reatina. IlComune dispone di decine di ettari non utilizzati o affittati con canoni fuori prezzo di mercato. Ènecessario inventariare con urgenza i terreni comunali per avviare azioni concrete, foriere di reali opportunità economiche per il territorio, tra cui:

Dare in concessione a prezzi calmierati i terreni a giovani agricoltori, in cambio dell’impegno a coltivare senza l’uso di prodotti di sintesi;

Creare una rete di imprese locali operanti sui terreni comunali che producono cibo senza l’uso di agrofarmaci;

Creare progetti di filiera per fare in modo che i prodotti coltivati sui terreni comunali siano accomunati da un marchio, trasformati e venduti sul territorio, in modo daga-rantire il massimo reddito possibile alle aziende che vi lavorano;

Coinvolgere la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile e gli altri 7 comuni della piana reatina nello studio di un piano di riduzione/eliminazione di prodotti pericolosi per la salute;

Sfruttare le possibilità offerte dai bandi europei per ammodernare e ristrutturare l’immenso patrimonio immobiliare rurale del Comune, creando strutture di accoglienza in cui vengano lavorati es erviti i prodotti coltivati.

6. Mercati delle produzioni locali. Valorizzare e rendere più efficienti i mercati cittadini, con adeguati servizi, vigilanzae attrattive che consentanoagli operatori di avere certezza dei costi/beneficiper l’utilizzo delle strutture pubbliche. Saranno promosse azioni per vitalizzare e replicare esperienze come il MAKO. Una delle prime ipotesi da approfondire saràquella dellariqualificazione del mercato coperto come “vetrina” dei prodotti locali.

BILANCIOSOSTENIBILE E TRASPARENTE, ELIMINZAZIONE DEGLI SPRECHI E RIORGANIZZAZIONE DELLA “MACCHINA COMUNALE”

7. Bilancio partecipato e comprensibile. Sarà sviluppata con l’aiuto degli esperti un’attentaanalisi dei debiti fuori bilancioeverrà riesaminatoil Piano di rientro per poi dare attuazione ai principi di Bilancio partecipato a partire da quello di previsione per il 2019.

8. Riduzione delle partecipatee degli incarichi nei consigli di amministrazione.Aseguito di una corretta verifica dei contratti di servizio, verrà attuata una graduale fuoriuscita dalle numerose società private partecipate.

9. Riduzione delle indennitàdi caricae degli sprechi. Ridurremo da subito le indennità delSindaco, degli Assessori e dei rappresentanti del Comune nelle società partecipate, terremo le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari quasi sempre in orari non lavorativi evitando, i rimborsi di stipendi e contributi, dovuti alle Aziende da cui dipendono molti Consiglieri Comunali. Verranno eliminati gli sprechi dovuti alla gestione ordinaria dell’Amministrazionee razionalizzate le consulenze esterneper fornire maggiori servizi ai Cittadini.

10. Riorganizzazione Polizia Municipale.Azioni dirette contro i fenomeni criminali, monitoraggio del territorio, contrasto al degrado urbano, regolazione della viabilità e controllo del rispetto dei regolamenti. In tal senso la Polizia Municipale di Rieti è una risorsa irrinunciabile e va riconosciuta ed utilizzata per la propria professionalità.

TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

11. Accessibilità istituzionale. Sito web istituzionale in regola con la normativa sulla trasparenza, con pubblicazioni complete e aggiornate, rendendolo sempre più facilmente accessibile e semplice nella ricerca dei contenuti.

12. Assemblee cittadine. Le consulte sono costate molto impegno a tanti cittadini volenterosi che poi hanno visto svilire le proprie proposte rimaste impresse solo in qualche verbale di riunione. Per tale ragione istituiremo delle Assemblee di quartiere che saranno consultate ogni volta che l’Amministrazione dovrà prendere decisioni che richiedano un ampio consenso popolare. Incaso di decisioni che riguardino l’intera cittadinanza, sarà convocata un’Assemblea generale pubblica. In questi casi, per allargare il più possibile il consenso popolare, saranno utilizzati anche mezzi di democrazia diretta digitale quali, ad esempio, consultazioni web.

13. Delibere di iniziativa popolare.Le Delibere di iniziativa popolare dovranno essere discusse con priorità in Consiglio Comunale e, qualora approvate, dovranno obbligatoriamente diventare esecutive. Per incentivare la presentazione delle proposte da parte dei cittadini proporremodi abbassare a 500 la soglia delle firme necessarie raccolte tra gliiscritti alle liste elettorali; stessa soglia di firme per i Referendum propositivi.

14. Aziende pubbliche di servizi.Alle aziende pubbliche di servizi si attueranno tutti gli strumenti di trasparenza e partecipazione previsti per il Comune al fine di consentire il monitoraggio dei cittadini sui bilanci e sulla corretta gestione dell’acqua, dei rifiuti e del TPL(Trasporto Pubblico Locale).

URBANISTICA: RIGENERAZIONE URBANA E ZERO CONSUMO DI SUOLO

15. Un nuovo Piano Urbanistico Intercomunale.É indispensabile aggiornare il Piano regolatore generale comunale perché non più rispondente, tra l’altro,alle ultime indicazioni della Regione Lazio che prevede piani regolatori intercomunali. La possibilità di derogare al principio del consumo di suolo zero dovrà essere giustificata da un’attenta analisi dei flussi demografici e del patrimonio edilizio esistente, attraverso una mappatura degli immobili liberi e non utilizzati. Saranno inoltre attivate delle verifiche di fattibilitàper le previsioni di nuove espansioni messe in atto dalle precedenti Amministrazioni a cominciare dalle edificazioni su aree a rischio idrogeologico, e di particolare pregio agricolo epaesaggistico.

16. Recupero e messa in sicurezza del patrimonio esistente. Priorità sarà data al recupero del patrimonio immobiliare esistente, concentrandoci in particolar modo sulle ex aree industriali, sul Foro Boario e su tutte le strutture pubbliche abbandonate o trascurate per le quali sarà avviato un piano di recupero architettonico.Incentivazione ad interventi di adeguamento e messa in sicurezza statica ed impiantistica degli edifici, pubblici e privati, ottimizzando l’impiego dei fondi messi a disposizione dalla Protezione Civile e dalla Regione. I nuovi decreti sul “cratere sismico” vedranno l’urbanistica e i suoiuffici impegnati più di prima. Si vogliono quindi istituire tavoli con gli altri enti e con gli Ordini professionali, al fine di snellire le procedure burocratiche e verificare costantemente l’andamento delleopere volte al miglioramento e adeguamento sismico.Adozione di un criterio di interpretazione uniforme del T.U. edilizia.

17. Piano di Gestionee riqualificazionedel Centro Storico.Redazione del Piano di Gestione e riqualificazione del Centro Storico,a cominciare da unarivalutazione di tutta la gestione dei parcheggioggipesantemente condizionata dallescelte passateche, con l’appalto di realizzazione dei parcheggisotterranei,ha messo in mano allaSABAil nostro centro storico. In attesa della scadenza del contratto, verranno analizzate tutte le clausolein funzione di una ridefinizione delle stesse in accordo al nuovo Piano Urbano del Traffico.

18. Piano di riqualificazione quartieri e periferie.Sarà sviluppato un nuovoPiano generale di riqualificazione di quartieri e periferie che permetta a Rieti di avere una rete diffusa di servizi e che dia atutti gli abitanti la possibilità di sentirsi al “centro” in ogni parte del territorio Comunale, incentivando il ritorno nelle frazioni e nella periferia.I quartieri periferici dovranno essere connessi al centro urbano attraverso un sistema viario adeguato integrato conpercorsi ciclo-pedonali.

19. Edilizia scolastica.Tenendo conto dei risultati che emergeranno dalle nuove Verifiche Sismiche e in base al “programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018” approvato con l’Ordinanza n.14 del 16 gennaio 2017 del Commissario per la ricostruzione, il futuro governo del Movimento 5 Stelle Rieti si impegna ad avviare il nuovo anno scolastico in strutture, sia provvisorie che definitive, alternative a quelle non ancora verificate o che risulteranno ad alto rischio e inadeguate.

20. Verifica delle convenzioni urbanistiche.In passato le amministrazioni comunali hanno rilasciato diverse concessioni edilizie stipulando delle convenzioni che avrebbero dovuto garantire la realizzazione di interventi infrastrutturali e opere di urbanizzazione secondaria (scuole ed asili, campi sportivi, sottoservizi, ecc.). Verrà pertanto verificato ilrispetto di tali convenzioni.

INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E MOBILITÀ

21. Completamento della Terni –Rieti –Avezzano.Per la tratta tra Grotti e la superstrada “s.s.4”il Comune sarà protagonista in tutte le sedi –Regione, ANAS, ecc. –affinché si realizzi il logico e sostenibile completamento della nuova “s.s.578” direttamente sulla “s.s.4”presso lo svincolo di Cardito, senza raddoppi di infrastrutture e con un nuovo intervento che sia della minore estensione possibile.

22. Messa in sicurezza della “s.s.4” per Romatra l’uscita sud dei tunnels di San Giovanni Reatinoe l’innesto della bretella Fiano-A1 presso il confine tra le province di Rieti e Roma. IlComune eserciteràtutte le necessarie pressioni presso Enti ed Istituzioni, affinché si addivenga ad un vero e continuo raddoppio senza l’interruzione di rotatorie e simili.

23. Piano Urbano del Traffico(PUT).Piano Urbano del Traffico con studio dei flussi e della ZTL, coinvolgendo cittadini e attività economiche per evitare improvvisazioni e un nuovo “caso SABA”. Saràattentamente valutato il sistema di mobilità del centro storico e delle arterie principali limitrofe in un’ottica di progettazione partecipata con le attività commerciali e i poli residenziali posti nelle periferie.

24. Progetti di mobilità sostenibileintegrati bici-rotaia da realizzare con Fondi Europei, come da Delibera di iniziativa popolare approvata all’unanimità dal Consiglio comunalenel 2014.

25. Tavolo di concertazione con i pendolari reatini.Per realizzare quanto previsto nel Piano di Bacino per i Trasporti del 2009-2010 il Comune istituiràun tavolo di concertazione (non solo di ascolto) con i pendolari reatini al fine di farsi portavoce delle reali esigenze dell’utenza organizzata.

26. CoTraL S.p.a..Per efficientare icollegamenti effettuati da COTRAL S.p.a. da e per Roma,e lungo le altre direttrici del territorio, il Comune capoluogo dovrà svolgere un efficiente ruolo di coordinamento con la Regione.

27. Ferrovia.il Comune dovrà coordinare lepressioninei confronti della rappresentanza Parlamentare locale, delle Regioni Lazio, Umbria e Abruzzo, nonché del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e delle aziende affidatarie e/o concessionarie dei servizi ferroviari, affinché in tempi rapidi e certi si addivenga alla realizzazione di un servizio ferroviario diretto, efficiente efrequente, di collegamento tra la ferrovia L’Aquila –Antrodoco –Rieti –Terni e la Capitale

28. Trasporto Pubblico Locale.Come previsto per l’igiene urbana, il servizio di trasporto pubblico locale dovrà ricevere un profondo riassetto, possibilmente attraverso la creazione di una nuova Azienda Speciale quale Ente di diritto pubblico. Quindi si dovrà ripensare tutto il servizio, attraverso apposito studio che sia basato sulla predisposizione a svolgere direttamente o in sub affido anche i servizi che potrebbero liberarsi da COTRAL.

ACQUA BENE COMUNE

29. Sogea S.p.a. -AeA s.r.l. -Acqua Pubblica Sabina S.p.a: tre in una!Emblematico è il caso del servizio idrico integrato per il quale, nonostante dal 1994 ci sia una legge che obbliga all’integrazione e all’unicità del servizio, abbiamo addirittura 3 diverse società partecipate a gestirlo in affidamento diretto senza gara: Sogea S.p.a. (51% Comune e 49% Acea), AeA s.r.l. (Consorzio industriale unico socio) e Acqua Pubblica Sabina S.p.a. (società privata “virtuale” partecipata al 22,8%). Per eliminare queste anomalie e inutili sovrapposizioni che sono causa di sprechi e inefficienze nell’erogazione del servizio, il Movimento 5 Stelle Rieti punterà ad un’unica Azienda Speciale Consortile (Ente di diritto Pubblico Strumentale), come espressione dalla volontà dei cittadini Italiani che sono andati a votare al referendum del 2011, che integrerà definitivamente il servizio idrico e che consentirà di ridurre drasticamente gli incarichi nei Consiglidi Amministrazione salvaguardando e valorizzando il personale addetto.

30. Chiusura vertenza sorgenti Peschiera-Le Capore.Saranno perseguite tutte le possibili azioni politiche ed istituzionali perottenere ilristoro economico-ambientale spettante ai Comuni della provincia di Rieti in base alla “Direttiva Acque” 2000/60/CE.

31. Risoluzione delle criticità del servizio idrico integrato. Avvio delle azioni di risoluzione delle criticità segnalate nel Piano d’Ambito tra cui:a) messa in funzione di depuratori delle acque nella frazione di Casette; b) realizzazione di sistemi di fitodepurazione nelle zone di Poggio Fidoni e della piana reatina; c) ripristino della funzionalitàdegli scolmatori; d) differenziazione acque chiare e scure anche a livello domestico (Progetto sperimentale).

32. Risparmio idrico, maggiore qualità delle acque. Promozione delle attività che utilizzano sistemidi recupero dell’acqua piovana edelle attività agricole che utilizzano sistemi di irrigazione a goccia.Potenziamento delsistema di pronto intervento e monitoraggio degli scarichi abusivi e delle acque destinate al consumo umano.

SERVIZIO DI IGIENE URBANA E “RIFIUTI ZERO”

33. ASM Rieti S.p.a.o Azienda Municipalizzata?Analogamenteal servizio idrico, sarà fatta un’attentavalutazione per la gestione diretta del Servizio d’Igiene Urbana e del Trasporto Pubblico Locale (TPL) attraverso la stessa o una nuova Azienda Speciale Consortile Pubblica che andrà ad assorbire il personale addetto di ASM Rieti S.p.a. (quota di partecipazione al 60%) e che gestirà anche il futuro impianto di trattamento rifiuti, attualmente autorizzato a Casapenta.

34. Azioni di prevenzione della produzione rifiutie diminuzione della TARI. Possibilità di sgravisulla parte variabiledella TARIper chi adotterà sistemi di compostaggio domestico.Promozione di sistemi di compattazione per le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio (ad es. all’interno dei centri commerciali che vorranno aderire) con appositi meccanismi incentivanti rivolti al cittadino.Introduzione diun sistema premiante basato sul controllo capillare del rifiuto residuo prodotto (principio del “chi inquina paga”).

35. Estensione della raccolta differenziataal centro storico, con metodo “porta a porta” o altro sistema di intercettazione delle frazioni differenziatedei rifiutiparagonabile in termini di efficacia, efficienza ed economicità.

36. Isole ecologiche di quartiere che daranno la possibilità di intercettare i rifiuti anche in orari non serviti dal “porta a porta”, attraverso sistemi di riconoscimento elettronico.Sarà inoltre possibile posizionare bidoni per oli da cucina e contenitori per batterie esauste. Utilizzo di sistemi di tracciamento e mappatura nei luoghi di raccolta a disposizione del cittadino, che restituiscano tutti i dati sul sito istituzionale del Comune di Rieti e comunque con la massima trasparenza.

37. Amianto.Monitoraggio dei materiali contenenti amianto e contributo economico per lo smaltimento, facendo una massicciainformazione ai cittadini.

CULTURA,STORIA,NATURA E SPORT A RIETI

38. Censimento, tutela e riscoperta del patrimonio artistico, storico e archeologico.La cultura rappresenta l’anima di un popolo, ci impegneremo in un giusto mix di conservazione ed innovazione. In primo luogo il patrimonio artistico, storico e archeologico deve essere fruibile ai cittadini e deve concorrere alla formazione delle giovani generazioni. Saranno utilizzate al meglio le competenze interne all’amministrazione comunale a cominciare da un censimento dei beni e dal creare cultura permanente e diffusa.

39. Teatro Flavio Vespasiano.Riteniamo che sia fondamentale restituire il “Teatro Flavio Vespasiano” alla cittadinanza,oltre che tornando alla gestione diretta,utilizzandolo come mezzo di promozione e diffusione della cultura e non solo per fare cassa.La proposta culturale dovrà vertere su 5 caratteristiche fondamentali: 1) PERMANENZA: avrà un carattere permanente in modo tale da diffondere e promuovere la cultura e da incentivare la creatività. 2) ATTRATTIVITA’: sarà in grado di attirare finanziamenti esterni nazionali ed internazionali, ad esempio con la creazione di un centro studi sull’arte del primo novecento italiano.3) LIBERTA’: dovrà dare opportunità a associazioni, fondazioni, orchestre, formazioni di danza e corali, locali e provenienti dal territorio nazionale ed internazionale. 4) QUALITA’: assicurare un’offerta varia e di qualità che valorizzi le ottime caratteristiche acustiche del teatro e la sua natura di teatro per l’opera, la musica e la danza. 5) VISIBILITA’: avere visibilità nazionale edinternazionale anche per poter aspirare ad entrare nel circuito degli enti lirici italiani.Sarà indispensabile prevedere la realizzazione o utilizzazione di un secondo Teatro per le attività minori.

40. Università e ricerca. L’Università è fondamentale per innovare la comunità reatina e porla al riparo dalla presente e dalle future crisi. L’Amministrazione sosterrà le creazioni di nuove aziende (spin off) e progetti nel campo dell’agricoltura, della bio-edilizia e della riconversione energetica in collaborazione con le Università e gli Enti di ricerca.

41. Biblioteche e centri culturali. Riteniamo indispensabile potenziare la Biblioteca Comunale e l’offerta culturale per bambini e giovani che in molti quartieri non hanno spazi e mezzi adeguati, utilizzando al meglio il patrimonio immobiliare comunale anche concedendone l’utilizzo ad associazioni locali. Tali biblioteche e centri culturali saranno utili ad arginare molte situazioni di difficoltà ed apprendimento scolastico causa di dispersione e abbandono.

42. Card turistica.Sarà istituita la Card turistica comprensiva di trasporto pubblico, visite guidate, ingresso museied altri siti d’interesse culturale e naturalisticoanche nelle domeniche e festivi. Convenzioni conalberghi,strutture ricettive, ristoratorie Istituto Alberghiero pervalorizzaree promuoverei prodotti di eccellenza della nostra tradizione agro -eno -gastronomica.

43. Musica e arte tutto l’anno.Accordi con gli esercenti di locali pubblici e gli artisti reatini per la calendarizzazione di eventi musicali e artistici, con un contributo economico destinato al pagamento dei diritti SIAEe degli artisti.

44. Lungo Velino.Realizzazione di ponti pedonali per collegare la pista ciclabile e le zone pozzi e San Francesco, creando una osmosi positiva tra il centro storico e le zone adiacenti, limitando al minimo l’uso delle autovetture e l’inquinamento al centro della città.Realizzare dei punti di attracco per la sicura navigabilità del fiume (canoe, rafting).

45. Parco della “Bolleca”–Sorgenti del Cantaro.Creazione del parco della “Bolleca” a Villa reatina, nella zona dove nasce il Cantaro. In realtà questa zona è stata espropriata 30 anni fa ed attualmente fa parte dei progetti inseriti nel Contratto di Quartiere.

46. Sostegno dello Sport e dei suoi valori. Sviluppodell’attività sportiva amatoriale e sostegno delle eccellenze sportive agonistiche locali, attraverso il patrocinio di manifestazioni e gare, lo sviluppo d’iniziative ed eventi nelle scuole di Rieti. Riqualificazione e valorizzazione dei campi polivalentie di tutte le strutture sportive comunali come strumento di promozione e diffusione dello sport e dei suoi valori.Promozione e sostegno delle attività sportive e culturali che diano costante vivacità e nuove attrattive alla città,prima di tutto valorizzando le strutture che rendono Rieti unica come l’Aeroporto Ciuffelli e lo Stadio Guidobaldi.

CITTÀ E TERRITORIO PIÙ VIVIBILI, SICURI E ACCESSIBILI A TUTTI

47. Tutela della salute, registro tumori e prevenzione primaria.Dovrà essere promossa la Prevenzione Primaria attraverso l’eliminazione dei fattori di rischio e l’informazione corretta ai cittadini del territorio per quelli non immediatamente eliminabili:promuovere l’istituzione di un Registro Tumori; sollecitare le autorità competenti ad una verifica approfondita delle acque di falda nella Piana reatina; bonifica dei siti industriali dismessi contaminati; promuovere corretti stili di vita. A tutto ciò si dovrà affiancare una costante azione di pressione presso la Regione Lazio affinché venga abbandonato qualsiasi scellerato progetto di ridimensionamento dell’Ospedale e vengano finalmente realizzati tutti gli investimenti necessari per l’ammodernamento dello stesso, a cominciare dal Pronto Soccorso e dai reparti in sofferenza, al fine di ridurre drasticamente la mobilità passiva.

48. Aggiornamento e attuazione del Piano di Protezione Civile.È necessaria una riorganizzazione di tutto il sistema di Protezione Civile mettendo la sicurezza al primo posto e, di conseguenza, la prevenzione attraverso l’aggiornamento e l’attuazione del Piano di Protezione Civile. Quindi, oltre alla messa in sicurezza delle scuole e del patrimonio immobiliare a rischio censito, saranno avviati progetti conoscitivi volti alla mitigazione del rischio idraulico e sismico (microzonazione di tutto il territorio).Infine, sotto la direzione del Comando di Polizia Municipale e il coinvolgimento del Volontariato, saranno stilati i Piani di evacuazione delle aree più a rischio.

49. Risparmio energetico ed energie rinnovabili.La nostra linea politica si basa sul coniugare sostenibilità ambientale e fabbisogno energetico. Questo ambizioso obiettivo dovrà portarci ad essere sempre meno dipendentidalle fonti di energiafossile e inquinanti e quanto più autosufficienti, a cominciare dal patrimonio comunale.

50. Controllo del territorio e decoro urbano.Politica incentrata sull’educazione civica e la prevenzione. Azioni dirette contro i fenomeni criminali, contrasto al degrado urbano, regolazione della viabilità e controllo capillare sul territorio attraverso la professionalità della Polizia Municipale. Manutenzione costante della viabilità urbana. Collaborazioni con associazioni e scuole per la gestione di parchi e spazi pubblici.

51. Contrasto a forme di discriminazionexenofoba, sessuale e a fenomeni di bullismo, attraverso campagne di informazione edieducazione civica.

52. Diritto alla mobilità per tutti e abbattimento delle barriere architettoniche.Garanzia del diritto di mobilità in tutte le sue forme,privilegiando i servizi pubblici e la mobilità alternativacreando un turismo accessibile per le persone con disabilità.

53. Attenzione agli animali. Tutela di ogni specie vivente, domestica e selvatica, da qualsiasiviolenza, maltrattamento, sfruttamento ed abuso, con azioni e divieti diretti al controllo del rispetto nei confronti degli animali, con lo scopo di garantire ad essi il benessere e il diritto ad una esistenza serena.Realizzazione di un Parco Canile, un’oasi nel verde aperta alla cittadinanza finalizzata a fornire servizi dedicati alla tutela animale edinterazione con i cittadini per favorire il contatto, la socializzazione, l’adozione e sensibilizzare al rispetto verso ogni essere vivente.Non una struttura di ricovero a lungo termine di randagi, ma di transito, dove gli animali ricevano accudimento e cure veterinarie in attesa di trovare una famiglia che li accolga.

Tutela delle colonie feline con riconoscimento e sostegno della figura del gattaro e della sua attività, con campagne informative per l’incentivazione dell’attività del volontariato in campo animalista e presso il canile municipale. Sensibilizzazione della cittadinanza con campagne educative sul rispetto delle regole di igiene relative agli animali negli ambienti pubblici. Inserimento di spazi recintati di sgambatura per cani in aree verdi pubbliche e distribuzione in città di sacchetti igienici in appositi contenitori atti anche a ricevere le deiezioni dei cani. Collaborazione tra le strutture comunali dedicate, le associazioni animaliste e le scuole per l’introduzione di programmi didattici sul rispetto e la tutela degli animali, e disponibilità di menù vegetariani e vegani nelle mense scolastiche. Inserimento di colombaie nei giardini pubblici e nelle aree verdi, con somministrazione di mangime antifecondativo. 12

RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALIE POLITICHE COMPLEMENTARI

54. Nuove Politiche sociali. Dai dati della Caritas diocesana di Rieti emerge in modo inequivocabile come la povertà e la disoccupazione siano cresciuti in maniera esponenziale negli ultimi anni. Anche gli assistiti dalla Caritas sono più che triplicati negli ultimi dieci anni. Dagli incontri con gli utenti ed i professionisti dei servizi sociali è emerso che i servizi non rispondono più alle necessità a cui dovrebbero fare fronte. Pertanto intendiamo abbandonare il sistema dei grandi appalti, che ha creato ingenti danni economici per il Comune di Rieti sfruttando, in modo complementare alla gestione diretta, il sistema dei voucher sociali dove sia l’utente a scegliere da chi essere servito in un regime di libera concorrenza vigilato dal Comune tramite l’accreditamento della società erogatrice del servizio stesso.

55. Centri diurni. Potenziamento ed ottimizzazione dei centri diurni per disabili, soggetti psichiatrici ed anziani cercando di stabilizzare quelli già presenti nel territorio, offrendo una più ampia gamma di percorsi riabilitativi, specie quelli finalizzati ad una maggiore autonomia ed integrazione nel territorio, evitando così il rischio di isolamento e ghettizzazione degli utenti. Puntare alla formazione continua e allastabilizzazione delle figure di riferimento professionali per permettere agli utenti di mantenere un rapporto di fiducia empatica e relazionale continuativa. Attivazione di una struttura residenziale per soggetti disabili il “Dopo di Noi” indispensabile laddove i genitori non sono più in grado di assistere il proprio congiunto, per alleggerire famiglie già provate da storie di disagio, sofferenza, emarginazione, solitudine, offrendo un ambiente socio educativo stimolante, sereno, a supporto delle famiglie più fragili, per brevi o lunghi periodi.

56. Contrastareformedi disagio psicosociale e solitudine attraversoiniziative di sensibilizzazione alla costituzione di” gruppi di parola”, gruppi dicondivisione e supporto per i famigliari che affrontano problematichecome dipendenzada sostanze, ludopatia, handicap,convivenza con soggetti con problemi psichiatrici, o malattie degenerative, lutti, ecc.

57. Attivare percorsi di formazione ed orientamento per fasce deboli attraverso un progetto personalizzato per ogni utente con obiettivi formativi, strumenti e tempi per raggiungerli, monitorato da tutor preparati, rivolto a disabili lievi, giovani, donne, disoccupati, ma in particolare ad adolescenti con fallimenti scolastici, che non hanno portato a termine gli studi intrapresi e sono fortemente demotivati a rientrare nel ciclo scolastico, che hanno bisogno di ritrovare la stima di se perduta, la fiducia nelle proprie potenzialità, e che possono riprendere partendo da azioni più concrete, esperenziali, in accordo con scuole ed aziende o botteghe, imparando competenze da spendere nel mondo del lavoro.

58. Attivare nuove strategie di contrasto al bullismoe cyberbullismo in un lavoro di rete che addestri maggiormente i minori al rispetto, allo sviluppo di emozioni di empatia e solidarietà in collaborazione con scuole ed associazioni.

59. Migliorare la qualità di vita degli anziani nelle case di riposo o case famiglia facendo un censimento delle strutture attive nel territorio, della tipologia di utenti e bisogni, ed offrendo maggiori opportunità di espressione e comunicazione laddove possibile , nel tessuto sociale della nostra città,cercando di studiare e valutare l’ attivazione di Progetti sperimentali di cohousing come alternativa alle case di riposo per anziani autosufficienti o persone fragili che hanno necessità di contrastare la solitudine mantenendo la loro autonomia.

60. Per le donne.Creare percorsi informativi di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro, centri d’ascolto. Potenziarealtresìlo sportello donna per le segnalazioni di violenza domestica, stalking, e qualunque altro tipo di abuso,attivando corsi ed incontri di sensibilizzazione.

61. Politica abitativa. Ridefinizione della politica abitativa, garantendo un’equa assegnazione degli alloggi e acquisendo nuova edilizia popolare, mettendo fine alla “farsa” dell’edilizia agevolata.

62. Baratto amministrativo. Con il “baratto amministrativo” si introduce la possibilità di applicare la Legge 164/2014offrendo all’ente comunale, e quindi alla comunità territoriale, una propria prestazione di pubblica utilità, integrando il servizio già svolto direttamente dai dipendenti comunali, in corresponsione del mancato pagamento dei tributi comunali già scaduti. Tale agevolazione si cumula con altri interventi di sostegno sociale ed è considerata la prima forma di intervento di politica sociale in luogo di altre misure di sostegno, alle quali rimane comunque possibile accedere in assenza dell’opportunità del “baratto amministrativo”.

63. Scuole dell’obbligo aperte a nuovi metodi di apprendimento.Anche sulla scuola si sono abbattuti i tagli degli ultimi governi ponendo a rischio il diritto allo studio e l’uguaglianza dei cittadini. Inoltre,l’emergere di nuove esigenze per famiglie e bambini sempre più stimolati, la multiculturalità e l’inevitabile confronto con i sistemi scolastici degli altri paesi Europei, stanno mostrando alcuni limiti di una scuola ricca di potenzialità, ma non al passo coi tempi. Sarà quindi una priorità, anche per contrastare la dispersione scolastica,favorire la nascita di strutture che prediligono nuovi metodi di apprendimento, sempre nel rispetto delle linee guida Ministeriali. L’Amministrazione inoltre si impegnerà nelle attività di orientamento e per la promozione delle più moderne teorie, provenienti tra le altre dalle neuroscienze, nell’educazione dei bambini: dal vecchio concetto di scuola utile a “formare” un lavoratore si contribuirà ad una scuola attenta al pieno sviluppo della persona e della sua felicità. In molte realtà nazionali ed internazionali sono stati creati dei percorsi di sviluppo dell’intelligenza emozionale”, come risposta ai problemi di apprendimento, di disinteresse e di abbandono che ne caratterizzano la vita scolastica. Infine, il Comune metterà a disposizione degli istituti scolastici strumenti per la conoscenza del patrimonio storico e naturalistico della città, per divulgare una corretta alimentazione e stili di vita sostenibili.

64. Riorganizzazione del servizio di mensa scolastica.È necessario rendere questo servizio sostenibile, sviluppando una filiera corta (km 0) che utilizzi preferibilmente prodotti biologici e di stagione,eliminando dove possibile le bottigliette di plastica in favore dell’erogazione diretta dell’acqua pubblicae sostituendo progressivamente le stoviglie monouso con quelle riutilizzabili. La scuola inoltre è un luogo di educazione, confronto e crescita dove è possibile ed opportuno promuovere progetti di educazione alimentare rivolti al consumo di frutta e verdura, ed alla creazione di orti scolastici.